Occhioallaretina.it, l’oftalmologia entra nel futuro digitale della professione

UpValue annuncia la collaborazione tra occhioallaretina.it e un Board Scientifico di oftalmologi esperti in area retina.

Grazie al contributo dei singoli membri del Board, occhioallaretina.it sarà uno strumento in più al servizio dell’informazione digitale nel campo delle malattie degenerative e vascolari della retina, una risorsa aggiuntiva per comunicare direttamente con la popolazione e divulgare temi come disease awareness, diagnosi precoce e terapie in ottica anti “fake news”.

Oculistica buona saluteUpValue ha maturato in questi anni un’importante expertise come editore specializzato nella comunicazione medico-scientifica rivolta sia ai professionisti della salute, sia al grande pubblico: occhioallaretina.it è tra i tanti progetti uno dei prodotti editoriali di punta che oggi si arricchisce della rilevante collaborazione di alcuni importanti retinologi italiani, Opinion Leader riuniti in un gruppo di lavoro che hanno come finalità quella di dare un contributo attivo e orientato ad un approccio fondato sulle evidenze al servizio dell’informazione per la salute e il benessere oculare degli italiani, soprattutto per ciò che riguarda la retina e le più importanti patologie ad essa collegate.

Questo il Board Scientifico di occhioallaretina.it: Dr.ssa Maria Cristina Parravano, Prof. Giuseppe Querques, Dr. Francesco Viola, Dr.ssa Stela Vujosevic, Dr.ssa Chiara Eandi. Direttore scientifico e coordinatore del Board Prof. Massimo Nicolò.

Nato dall’incontro tra il  Prof. Massimo Nicolò della Clinica Oculistica Università di Genova e l’editore UpValue di Vanni Vischi come strumento di aggiornamento per i retinologi italiani, occhioallaretina.it sta rapidamente diventando un punto di riferimento per i cittadini che cercano informazioni attendibili e certificate sulla salute della vista, una voce autorevole della Digital Health (R)Evolution.

"In un’era segnata dalla trasformazione digitale della salute 2.0, dove i nuovi media digitali (web e social) sono ormai diventanti il canale di informazione privilegiato sulle tematiche connesse alla salute e il benessere, occhioallaretina.it si propone agli italiani come un canale di trasmissione digitale autorevole, diretto e attendibile, in grado di parlare solo con le evidenze scientifiche (tradotte e semplificate per essere più fruibili quando si parla di cittadini e non di professionisti della salute) e fare cultura sulle patologie retiniche in termini di diagnosi precoce, trattamenti, ecc." spiega Vanni Vischi CEO di UpValue.

Oculisti medici in reteMa c’è anche una seconda anima di occhioallaretina.it, quella che vuole contribuire a dare agli stessi oftalmologi strumenti di aggiornamento più orientati alle nuove prospettive della professione per aiutare il medico ad essere sempre di più “specialista e comunicatore” e in grado di poter interpretare la “nuova” relazione con il paziente digitalizzato (paziente spesso vittima di fake news). Grazie agli spazi dedicati a questa formazione specifica (in area riservata e con accesso esclusivo) occhioallaretina.it si pone anche l’obiettivo di aiutare il medico in questo percorso di aggiornamento non squisitamente professionale ma relazionale con servizi pensati per formare e consolidare un’appropriata cultura digitale in aggiunta a quella scientifica. Racconta il Prof. Massimo Nicolò: « …Era il 9 marzo 2001 quando decisi di comprare il nome a dominio occhioallaretina.it. Il mio obiettivo era quello di creare un sito che spiegasse in modo semplice cosa sono le malattie della retina e della macula. In questi anni i mezzi di comunicazione sono cambiati radicalmente… così come il problema della cattiva informazione: quasi sempre siamo proprio noi medici con la complicità spesso dei giornalisti a generare quelle che poi diventeranno fake news. Di recente una paziente mi ha scritto una mail lamentandosi del fatto che un collega non le avesse detto che ora la maculopatia si cura con i colliri e non più con le iniezioni intravitreali. La paziente non si capacitava di come il collega non conoscesse questa nuova cura. Ebbene la storia nasce da un sito che descrive sommariamente un lavoro scientifico pubblicato su una autorevole rivista internazionale. Peccato che la giornalista tra l’altro medico non menzioni il fatto che i pazienti di questo lavoro erano cellule in coltura.»

occhioallaretina.it è anche una grande opportunità per le aziende farmaceutiche che intendono promuovere campagne informative su diagnosi precoce, fattori di rischio, diagnostica, terapie consolidate e innovative in relazione, ad esempio, alle degenerazioni maculari senili o diabetiche e per sensibilizzare su questi temi la popolazione più o meno giovane sul canale digitale e negli ambienti social.

Per chi fosse interessato a ricevere maggiori informazioni sul progetto o le modalità di partecipazione come sponsor, può contattarci qui: richiesta informazioni

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